Sorride come se avesse negli occhi un'improvvisa estate di ottobre. Di che colore sono i sorrisi? Quale profumo ha la febbre?
Che sapore ha un amore mortale? Un sapore di morte e vita. Accettare l'imperfezione. Liberarsi dall'insoddisfazione e dall'incubo di stare sempre col sorriso impiccato ai sogni. Le parole che non escono sono sempre le più vere.
(E lasciamole cadere quelle stelle-Filippo Timi)
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