RIPENSANDO...




Le fronde dei salici sfioravano terra. Nell'ondeggiare del vento all'imbrunire, quegli alberi apparivano creature incredibilmente dolci e serene. Come da bambina,  sfiravo piano i rami protesi. . Il fruscio delle foglie pendule era un canto dolce di sottofondo, un rumore lieve, una musica gentile che teneva compagnia. 
A pensarci bene, avevo mal di testa. A pensarci bene, non avevo voglia di feste, parties, happy hours, vestiti luccicanti, maschere, folle informi, sorrisi stirati. A pensarci bene, stavo benissino tra i salici "piangenti" e quel rivolo di acqua pulita e fresca che s'insinuava tra le fronde protese. A pensarci bene, stavo bene nell'ombra. Al riparo dal resto del mondo ruvido ed urticante.

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